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    December 09

    ...frammenti...

    "Si dice che ad ogni rinuncia
    corrisponda una contropartita, considerevole,
    ma l'eccezione alla regola
    insidia la norma.
    Se è vero che ad ogni rinuncia
    corrisponde una contropartita, considerevole,
    privarsi dell'Anima,
    comporterebbe una lauta ricompensa" (L'Eccezione - Carmen Consoli)
     
    "...and I miss you,
    like the desert miss the rain!
    And I miss you..." (Missing - Everiting but the Girl)
     
    "Ho difeso le mie scelte io ho
    creduto nelle attese io ho
    saputo dire spesso di no
    con te non ci riuscivo.
    Ho indossato le catene io ho
    i segni delle pene lo so
    che non volendo ricorderò
    quel pugno nello stomaco.
    A novembre
    la città si spense in un istante
    tu dicevi basta, ed io restavo inerme"
    (Novembre - Giusy Ferreri)
     
    "E che la vita ti riservi ciò che serve spero
    E piangerai per cose brutte e cose belle spero
    Senza rancore
    E che le tue paure siano pure
    L’allegria mancata poi diventi amore
    Anche se è perché solamente il caos della retorica confonde i gesti e le parole e le modifica
    è perché Dio mi ha suggerito che ti ho perdonato
    E ciò che dice Lui va ascoltato"
    (Alla mia età - Tiziano Ferro)
     
    "Tutto l’universo obbedisce all’amore,
    come puoi tenere nascosto un amore,
    ed è così che ci trattiene,
    nelle sue catene,
    tutto l’universo obbedisce all’amore…"
    (Tutto l'Universo obbedisce all'Amore - Franco Battiato & Carmen Consoli)
     
    "Insieme, la vita lo sai bene
    ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
    è un brivido è una cura
    serenità e paura
    coraggio ed avventura,
    da vivere insieme, insieme, insieme, insieme …"
    (Che rumore fà la felicità - Negrita)
    November 03

    ...buio...

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    July 21

    ...e canta... tanto per cantare...

     

     

    4 Marzo del 1943 / Gesù Bambino [Lucio Dalla]

     

    Dice che era un bell’uomo e veniva,
    veniva dal mare...
    parlava un’altra lingua però,
    sapeva amare.
    E quel giorno lui
    prese a mia madre,
    sopra un bel prato... ah,
    l’ora più dolce,
    prima di essere
    AMMAZZATO.

    Così lei restò sola nella stanza,
    la stanza sul
    porto...
    con l’unico vestito,
    ogni giorno più corto.
    E benchè
    non sapesse il nome,
    e neppure il paese...
    mi riconobbe subito,

    proprio all'ultimo mese

    Compiva
    sedici anni,
    quel giorno la mia mamma...
    le stofe di taverna
    le cantò a ninna nanna.
    E stringendomi al petto che sapeva, sapeva,
    sapeva di mare...
    giocava la Madonna,

    col bambino da fasciare.

    E forse fu
    per gioco,
    o forse
    per amore...
    che mi
    volle chiamare,
    come
    Nostro Signore.

    Della sua breve vita, il
    ricordo,
    il
    ricordo più grosso...
    è tutto in questo nome
    che io mi porto addosso
    .


    E ancora adesso mentre
    bestemmio e bevo vino...
    per
    i ladri e le puttane sono,
    Gesù bambino

    E ancora adesso mentre
    bestemmio e bevo vino...
    per
    i ladri e le puttane sono,
    Gesù bambino

    July 04

    Volare in alto quanto il Sole

    “Ma il giorno traveste di luce ogni cosa vivente… ma non toglie… la paura, dei fantasmi…”

     

    …questi erano i LitfibaApapaia… l’ho già fatta girare qui, e chi la conosce, sa cosa vuole dire…

    ma oggi dirò altro… il giorno non toglie la paura dei fantasmi… hanno ragione… il giorno da solo una visione REALE delle cose… il giorno, spazza via i sogni…

     

    …si, perché ti fa vedere chiaramente, che ciò in cui per un solo istante puoi aver sperato la sera prima, ciò in cui per un solo istante hai sperato, mentre orde di fantasmi paravano nella tua testa…

     

    era solo un sogno

    …forse frutto di un film… forse frutto della birra… forse frutto di un istinto di autoconservazione troppo debole per fare qualcosa, ma purtroppo ancora in grado di provarci ogni tanto…

    era solo un illusione

     

    …mentre loro, i fantasmi, sono ancora li…

     

    E la mattina, ci pensa la carne stessa, il mio corpo, a ricordarmi quanto ogni sogno di miglioramento sia una totale idiozia… quanto i film, in fondo, sono solo film…

     

    ci pensa la carne

    …un bel crampo alla gamba sinistra, secco…

    …puntuale come un orologio svizzero, DUE MINUTI PRIMA che suoni la sveglia…

    …tanto per ricordarti, di prima mattina, che se solo un corpo, vincolato ad una realtà, che ti blocca in quello che sei…

    …tanto per ricordarti, che la volontà non è un cazzo, se tutto il resto è a pezzi, se tutto il resto fa male DA SOLO…

     

    …e così è…

    …e ci penso… sarebbe bello

    … prendere in mano le cose…

    …e RISOLVERLE…

     

    …ma…

    se non hai i soldi per farlo

    se non hai la forza, la mente, la capacità

    se non hai le conoscenze giuste

    se non hai una serie infinita di cose

    se oramai non hai più neanche la voglia

    se l’unica speranza è che domani si meglio di oggi [e tu SAI che non sarà così]

    se prendere in mano la tua vita, sarebbe possibile solo per distruggerla

    se l’unico sentiero lasciatoti in eredità, è quello che si chiude con un colpo di pistola alla testa

     

    allora ti accorgi che questa è la realtà

     

    impossibile is nothing, È UNA CAZZA inventata dai pubblicitari per vendervi un paio di scarpe

    …se non hai le mani, non fai a braccio di ferro…

    …se sei su una sedia a rotelle, non salti…

    …se non hai le gambe, non corri…

     

    …certo, qualche genio mi dirà che c’è chi, senza gambe, è andato o vuole andare alle olimpiadi, montandosi due protesi in metallo…

     

    …e allora aggiungo…

    se non hai soldi, non risolvi il resto dei problemi

     

    Quindi… IMPOSSIBLI, sono UNA MAREA DI COSE…

     

    Aveva ragione Warren Ellis

     

    Ellis, scrittore irandese di fumetti, targato Marvel, qualche anno fà scrisse un piccolo gioiello dal titolo RUINS, Rovine… era la “risposta” ad un'altra chicca, uscita qualche mese prima, MARVELS…

    MAVELS fù osannato dalla critica… RUINS fù criticato da tutti

    …tutti attaccarono Ellis, accusandolo di disprezzare il genere supereroistico di cui scriveva… lo attaccarono perché era un mostro cinico ed insensibile…

     

    …lo attaccarono, perchè lui aveva descritto un mondo, dove le cose stavano… come stavano realmente

     

    Un mondo dove se vieni investito da Raggi Gamma, non diventi un Gigante Verde, ma un enorme ammasso tumorale

    Un mondo dove il morso di un ragno radioattivo, non porta super poteri… ma la morte lenta per cancro

    Un mondo dove se hai poteri mutanti, non finisci a fare l’eroe, ma mutilato nei letti di ricerca medica, per curare il problema

    Un mondo dove un vigilantes armato, non stermina tutti, ma viene ucciso dalla mafia

    Un mondo dove 4 eroi che entrano nella zona negativa, semplicemente esplodono

     

    Un mondo REALEVERO

     

    Ellis aveva messo davanti a tutti semplicemente LA REALTÀ

    Aveva fermato quell’attacco costante che ciascuno di noi ama e portacon le proprie fantasiaaveva ridato “supremazia alla realtà”

     

    E questo, indignò tutti, dai lettori ai critici… odiai anch’io, Warren Ellis, all’epoca

     

    A distanza di anni… I sogni di Marvels sono stati dimenticati… l’Incubo della Realtà di Ruins, invece, è ricordato da molti…

     

    …perchè in fondo…

     

    Warren Ellis

     

    Aveva ragione

     

     

    FLIGHT OF ICARUS  [IRON MAIDEN]

     

    As the sun breaks, above the ground,
    An
    old man
    stands on the hill,
    As the
    ground warms, to the first rays of light

    A birdsong shatters the still

    His eyes are a blaze
    ,
    See the madman
    in his gaze.

    Fly, on your way
    , like an eagle,
    Fly as high as the sun
    ,
    On your way
    , like an eagle,
    Fly and touch the sun
    .

    Now the crowd breaks and
    a young boy appears

    Looks the old man in the eye

    As
    he spreads his wings
    and shouts at the crowd
    In the name of God my father I fly!


    His eyes seem so glazed
    As
    he flies on the wings of a dream
    ,
    NOW HE KNOWS HIS FATHER BETRAYED

    NOW HIS WINGS TURN TO ASHES TO ASHES HIS GRAVE
    .

    Fly, on your way, like an eagle
    ,
    Fly as high as the sun
    ,

    On your way, like an eagle
    ,
    FLY AS HIGH AS THE SUN.

    June 30

    Un po' di risate...

    ‘giorno, Frenetico Equipaggio di una Nave da Battaglia oramai alla deriva… si, ci hanno colpito, lo scafo è forato, le carte nautiche di nuovo perse, e noi alla deriva…

    …probabilmente, anzi, quasi sicuramente… questo viaggio finirà con uno schianto, la missione fallirà, e la terra scomparirà con noi… ma sinceramente, non compete a me, la salvezza di niente…

    …quindi, per ridere un po’ mentre si precipita già, vi do un estratto, dal commentario del Dott. Bradipus, il folle dai mille volti che segue la Ivan-Net… grazie fratello, per questa condivisione…

     

    …per chi volesse leggerlo tutto, andate da lui: http://lollopasquale.spaces.live.com/default.aspx

    Si tratta di… Leggi di Murphy… ne riporto giusto qualcuna… le più significative… ridete ragazzi… RIEDETE…

     

    Legge di Murphy [pietra miliare]

    Se qualcosa può andar male, lo farà

    Ovvero: Se ci sono due o più modi di fare una cosa, e uno di questi modi può condurre a guasto o errore, allora prima o poi esso si verificherà.

    Corollari alla Legge di Murphy

    1. Niente è facile come sembra.
    2. Tutto richiede più tempo di quanto si pensi.
    3. Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo.
    4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto.
    5. Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
    6. Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
    7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
    8. I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
    9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla.
    10. Madre Natura è una puttana

    La filosofia di Murphy: Sorridi, domani sarà peggio.

    · Costante di Murphy: Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.

    · Versione relativistica della legge di Murphy: Tutto va male anche in diversi sistemi di riferimento.

    · Chiosa di O'Toole alla legge di Murphy: Murphy era un ottimista.

    · Chiosa di Claudio alla Legge di Murphy: Come Minimo.

    · Settima variante di Zymurgy alla legge di Murphy: Quando piove, diluvia.

    · Ottava variante di Matteo L. alla legge di Murphy: Se è impossibile che piova, grandinerà.

    ·  Postulato di Boling: Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà.

    · Legge di Iles: C'è sempre un modo migliore.

                      Corollari alla Legge di Iles:

    1         Quando il modo migliore ci sta davanti agli occhi, specialmente per lunghi periodi, non lo vediamo.

    2         Neanche Iles lo vede.

       Seconda Legge di Chisholm: Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.

       Corollari alla Seconda Legge di Chisholm:

                 1 Quando non può andar peggio di così, lo farà.

                 2 Se le cose sembrano andar meglio, c'è qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.

       Terza legge di Chisholm: Le proposte sono sempre capite dagli altri in maniera diversa da come le concepisce chi le fa.

                      Corollari alla Terza Legge di Chrisholm:

    1        Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capirà.

    2        Se si fa qualcosa con l'assoluta certezza dell'approvazione di tutti, a qualcuno non piacerà.

    3        Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.

       Prima legge di Scott: Qualsiasi cosa vada male, avrà probabilmente l'aria di andare benissimo.

    · Seconda legge di Scott: Quando si trova e si corregge un errore, si vedrà che andava meglio prima.

       Corollario:

        Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.

    · Legge di Gumperson: La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.

    · Leggi di Issawi sul progresso:

    1.                      Il corso del progresso: La maggior parte delle cose va costantemente peggio.

    · Prima legge di Sodd: Quando qualcuno cerca di raggiungere un obiettivo, sarà sempre ostacolato dall'involontario intervento di qualche altra presenza (animata o inanimata).

    Tuttavia, ci sono obiettivi che vengono raggiunti, in quanto la presenza che interviene cerca a sua volta di raggiungere un obiettivo ed è naturalmente, soggetta a interferenze.

    ·Seconda legge di Sodd: Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.

      Legge di Rudin: In casi di crisi che obbligano la gente a scegliere tra varie linee di condotta, la maggioranza sceglierà la peggiore possibile.

                            

    ·                         Teorema di Ginsberg:

    1.                      Non puoi vincere.

    2.                      Non puoi pareggiare.

    3.                      Non puoi nemmeno abbandonare.

     

       Osservazioni di Ehrman: 1 -  Le cose andranno peggio prima di andar meglio. 2 - Chi ha detto che le cose andranno meglio?

    · Legge di Murphy sulla termodinamica: Sotto pressione, le cose peggiorano.

       Assioma di Bramati: Tutto suda. * Applicazione dell'Assioma di Bramati: Tutto puzza

    · Legge dell'ineffabile: Non appena si nomina qualcosa, se è buono, sparisce, se è cattivo, succede.

    · Legge univoca delle premesse:

    1.                      Premesse negative portano a risultati negativi.

    2.                      Premesse positive portano a risultati negativi.

     

    Eh eh eh…. Vi risparmi il seguito… vi risparmio la Murphologia applicata, e tutti i derivati… credo di avervi già fatto ridere così…. ^^

     

    Perché state ridendo vero?

    Eh eh eh…

    Ora vi chiedo:

     

    Ma che avete da ridere? Non vi rendete conto, di quanto REALMENTE siano così le cose? E che non c’è proprio nulla di cui ridere?

     

    …diamine Profeta… ho bisogno di una Dose Massiccia di OZ sparata direttamente nei capillari del cranio…. Rapido…

     

    Vi lascio con un paio, veramente geniali:

     

    Legge di Matsch: è meglio fare una fine orrenda che sopportare orrori senza fine

    Teorema di Michele: Non sperarci, perché se ci speri è la fine

    Terza legge di Gustavo: Per quanto tu possa essere bravo nel fare una cosa ci sarà sempre qualcuno che: o è più bravo di te; o che tutti pensano che sia più bravo di te. Se non è così, quella cosa sarà talmente insignificante che il fatto di essere il più bravo a farla non ti gioverà affatto, anzi.

    QUARTA LEGGE DI GUSTAVO: OGNI LUNEDÌ MATTINA SI INIZIA UNA SETTIMANA CHE SARÀ PEGGIORE DI QUELLA PRECEDENTE E MIGLIORE DI QUELLA SUCCESSIVA.

     

    OGGI E’ LUNEDI MATTINA…

    BUON DIVERTIMENTO!

    June 25

    ..is always the same...

    A FOREST [The Cure]

     

    Come closer and see
    See into the trees
    Find the girl
    While you can
    Come closer and see
    See into the dark
    Just follow your eyes
    Just follow your eyes

    I hear her voice
    Calling my name
    The sound is deep
    In the dark
    I hear her voice
    And start to run
    Into the trees
    Into the trees

    Into the trees

    Suddenly I stop


    But I know it's too late


    I'm lost in a forest


    All alone


    The girl was never there
    It's always the same
    I'm running towards nothing
    Again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again and again!

     

     

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    Perchè la frase: "però... dopo una storia come questa... sei cresciuto fin troppo bene, anzi... potevi esser molto peggio"...

     

    è una gran cazzata...

     

    ...non si può valutare... solo ciò che si vede...

     

    May 02

    Analisi di Cardiopatia - Parte II

    Ehi... il vostro vecchio Ivan è appena uscito da alcuni giorni di... PAZZIA... si, ha guardato la PAZZIA negli occhi... diamine... avrei da urlare e sclerare per ore, ma... no.... vi lascio con un pezzo d'Archivio... perchè?

    Perchè urlare e strillare per ore vorrebbe dire dare importanza a cose, che non ne hanno...

     

    perchè ora sono certo... ciò che cerco è ... TUTTA UN ALTRA COSA....

     

    e quindi... eccovi un pezzo d'Archivio... stavamo parlando... di Cardiopatia no?.... di.... problemi cardiaci... ecco... appunto...

     

    Ivan - Documentazione d'Archivio - Data Imprecisata - Periodo: Gennaio/Febbraio

     

    "Sindrome del Treno in corsa: il soggetto tende ad essere caratterizzato da una bassa stima di se, da una difficoltà a rapportarsi con gli altri ponendosi nella pienezza di se stesso. Tipicamente, sviluppa relazioni “a fermata del treno”: resta fermo per tempi indefiniti, vedendo le persone muoversi intorno, camminare, andare e venire, e lamentandosi del suo essere fermo. Pazientemente, attende il treno che gli sembra favorevole, vi sale, e si fa comodamente trasportare fino alla stazione successiva, dove scende, e si ferma nuovamente, senza neanche salutare il treno che si allontana.

    Principale Attitudine: Vita a Rimorchio altrui, staticità, ricerca di equilibrio

    Caratteristiche Fisiche: Culo ingrossato e pesante.

     

    Sindrome del Gregario: spesso caratterizzati da infanzie “lesionate” da incidenti, anche minori, come prese in giro o generali diversità caratteriali, questi soggetti tendono a avere difficoltà a mettersi in mostra, anche nel giusto. Scelgono tipicamente compagnie superiori a loro, come atteggiamento e carattere, con cui farsi scudo. Ad esse possono intimamente dare la colpa del proprio ruolo secondario, e di esser possono farsi scudo in ogni difficoltà. Restano così al riparo della montagna di roccia che si sono scelti, finchè essa non crolla. Poi tipicamente, cercano un altro cumulo di pietre.

    Principale Attitudine: codardia, o generalmente, incapacità ad esporsi in prima persona, apatia

    Caratteristiche Fisiche: assenza di spessore

     

    Sindrome della Riconoscenza: tendenzialmente sviluppata in soggetti che, anche tacitamente, vengono “salvati” da situazioni di difficoltà e disagio. Tale Sindrome denota la necessità e tendenza della persona affetta ad “affezionarsi” legandosi in maniera quasi retributiva a chi le ha, in una o più occasioni, fornito aiuto, materiale o affettivo. Tendenzialmente, porta ad una relazione volta non ad un vero amore, bensì ad un contraccambio. La paziente, in prevalenza donna, viene intimamente spinta dalla necessità di “ricambiare” il bene ricevuto, divenendo quindi vincolata, ed annullando interamente il senso di “libertà” di una relazione.

    Principali attitudine: assenza di vero slancio nei rapporti, tendenza a sottolineare ciò che ha ricevuto da chi gli è vicino, e non ciò che vede e sente in loro.

    Caratteristiche Fisiche: cuore sovradimensionato rispetto al necessario per vivere bene; in tal modo, l’arto è cavo, e tende a non avere la forza che appare dall’esterno alla vista altrui.

    Attenzione: alcuni soggetti, tipicamente affetti dalla Sindrome della Crocerossina, Sindrome della Disney, Sindrome del Determinismo e Sindrome della Manna dal Cielo tendono, spesso inconsciamente, a lucrare su tale Sindrome, ponendosi martiristicamente al servizio dei pazienti, attendendo un miracoloso con cambio.

     

    Sindrome dello Strano Percorso: prende il nome da una canzone di un Illudente cantante italiano, ed è caratterizzata dalle allucinazioni dei pazienti, a riguardo della possibilità di fidanzarsi con le persone che si conoscono bene e da una vita, sin dall’infanzia. Alimentata da film e cultura sognante popolare, tale sindrome causa tendenzialmente un distaccamento dalla realtà, la fossilizzazione o quasi ossessione su alcuni soggetti, e la fondamentale perdita di voglia o interesse a cercare altrove la propria vita, nella convenzione di aver trovato la persona giusta ad 8 anni… tipicamente presente nei maschi emotivi tra i 15-20

    Principale Attitudine: fissazione e paranoia nei confronti di alcune persone, mancata capacità di ricerca, generale vittimismo e tendenza al martirio. Rielaborazione mentale di fatti mai avvenuti.

    Caratteristiche Fisiche: una generale mancata crescita di tutto l’organismo, in particolare, del cervello…

     

    Sindrome della Disney: volgarmente nota come “Sindrome del Martire tanto prima o poi me la da”, è una variante  della Sindrome dello Strano Percoso, caratterizzata dalla convinzione che “se si ama una persona, ci sarà il lieto fine”. Prescindendo dal fatto che, generalmente, gli affetti da questa sindrome hanno una concezione d’amore deviata, formata su cartoni animati e filmetti d’amore, o su ideali cavallereschi mai funzionanti neanche all’epoca, gli affetti da questa sindrome sono caratterizzati da un terrificante egocentrismo, che li porta a porsi come protagonisti del film, dimenticando interamente l’esistenza dell’altra persona come entità autonoma, che diviene importante solo in quanto realizzazione del proprio film.

    Principale Attitudine: egocentrismo caratterizzato da vittimismo; tendenza a credere in stupidi miti come Il Gobbo di Notre Dame (rigorosamente nella versione a finto lieto fine della Disney), tendenza all’infilarsi volontarimante in storie devastanti dando poi la colpa al destino.

    Caratteristiche Fisiche: tendenziali colori sgargianti e volto costantemente rigato da lacrime, sorriso falso, sguardo rivolto sempre al proprio stomaco, ma che passa sopra gli altri.

     

    Sindrome del Non Voglio Alcuna Responsabilità: tipica dei maschi di ultime generazioni o giunti oramai in età adulta, è caratterizzata da non avere rapporti stabili, o dal troncarli non appena  questi diventano eccessivamente impegnativi. Trucchi tipici degli affetti da questa sindrome sono lo scegliersi compagne che abitano in città distanti, che siano spaventosamente impegnate in altro, o che abbiano numerosi problemi, potendo in tal modo inconsciamente ridurre il tempo di presenza reciproca e di impegno. Persone altamente pericolose, in quanto tendono a non guarire neanche se sottoposti a Matrimonio.

    Principale Attitudine: tendenza all’intortaggio, doppio gioco, tendenza all’esser vaghi nel definire le situazioni, capacità innata di allungare la durata di impegni e altri elementi, dando la colpa all’esterno.

    Caratteristiche Fisiche: eternamente giovane (serve ad ingannare se stessi) ed apparentemente tutto d’un pezzo (ha evitato ogni tipo di sofferenza). Rivestito di una Maschera di Sicurezza.

     

    Sindrome del Non Sarà Mai Più Bello Come Quella Volta: scioccati da un esperienza fantastica precedente, questi pazienti non riescono a godere della fortuna di quell’evento, quasi maledicendolo per non riuscire a provare quella stessa gioia. Tendenzialmente depressi, faticano ad accostarsi ad ogni altra storia, nella convinzione della sua inutilità. Frequente nelle persone genericamente già disilluse sulla vita in generale, è estremamente dannosa, in quanto porta il soggetto ad una chiusura progressivamente peggiore

    Principale Attitudine: sconstanza e sfiducia, tendenza ad allontanare le persone dopo brevi incontri. Incapacità generale a credere nel futuro, tendenziale depressione. Caratteristico ragionamento a spirale su se stessi.

    Caratteristiche Fisiche: autismo cardiovascolare (il cuore tende a vivere in un mondo proprio, senza relazionarsi con l’esterno) e grippaggio celebrale (spesso il paziente tende a ragionare solo con se stesso e su se stesso)

     

    Sindrome del “è bellissimo, è completamente diverso da come era con lui: provocato spesso dall’Effetto Elastico, ovvero il contraccolpo subito dal fallimento di una storia importante, che spinge il paziente all’estremo opposto a quello vissuto (con conseguente autolesionismo verso parte della propria personalità) è caratterizzato dallo Spasmo da Diversificazione, a causa del quale le persone incontrate vengono costantemente paragonate alle precedenti, ed euforicamente esaltate non per ciò che sono, ma per ciò che non sono rispetto a prima. Tendenzialmente incapaci di comprendere il proprio agire, questi pazienti sono altamente pericolosi, soprattutto nei confronti di chi è affetto da altre sindromi.

    Principale Attitudine: euforia per cose comuni delle persone vicine, la dove sono completamente diverse dalle precedenti, tendenza alla violazione dei propri modi di essere, autolesionismo interiore. Tendenza a non superare realmente il passato.

    Caratteristiche Fisiche: mutazione istantanea e spontanea. Euforia endorfinica in dosi eccessive. Cambio della fisionomia completo.

     

    Sindrome del Fantasma passato: sindrome alternativa alla Sindrome del Non Sarà Mai Più Bello Come Quella Volta, ed opposta NEI MODI (ma non nel senso) della Sindrome del “è bellissimo, è completamente diverso da come era con lui”, tale patologia è caratterizzata da continui e snervanti rimandi ad un enorme Moloch, una Storia Precedente che genera una figura superiore, un paragone monolitico ed insormontabile che distrugge psicologicamente ogni persona che vi si confronti. Il paziente si prefigge standard di valutazione allucinanti, ingigantendo le caratteristiche del soggetto originario.

    Principale Attitudine: incapacità a non raccontare il proprio passato, critica costante verso chiunque gli si avvicini, compagni inclusi, tendenza al porsi ad un gradino superiore.

    Caratteristiche Fisiche: corrispondenti a quelle della Sindrome di derivazione, ma con l’aggiunta di un inasprimento del viso e della lingua, che ne aumentano l’acidità.

     

    Sindrome della Bestia Rara: anche nota come “sono troppo difficile perché mi capiscano!”, questa sindrome colpisce i soggetti che generalmente hanno sviluppato una storia diversa dal comune, o con caratteristiche caratteriali ed emotive diverse dallo standard (o, qualunquisticamente, ogni adolescente, soprattutto femmina). La difficoltà nel trovare “individui della propria specie”, unita ad una generale incapacità o disinteresse a relazionarsi con i soggetti “comuni”, portano il paziente al tendenziale isolamento, anche da soggetti diversamente unici affetti da medesima Sindrome.

    Principale Attitudine: scostanza, accentramento dell’attenzione, tendenziale egocentrismo, rifiuto spesso delle realtà, perdita di speranza.

    Caratteristiche Fisiche: ispessimento della scatola cranica, e tendenziale cecità. Il paziente, accresce la propria capacità di introspezione a discapito della capacità di osservare e comprendere gli altri, in maniera direttamente proporzionale, fino alla chiusura degli occhi."

     

     

    Si.... ora vi aspettate un pezzo di musica... beh... aspettate... e fate riposare il vostro debole cuore...

    April 21

    Mantra

     

    ...prospettive...


    è un periodo.... complicato... vorrei mandare in onda un pezzo al giorno...


    energici...

    violenti...

    tristi...

    depressi...

    allegri...


    c'è un temporale in arrivo... in un anno di cambiamento.... qualcosa all'orizzonte... si muove ... tempeste... turbini...


    ...qualcosa dentro mi fà male, “e mi costringe ad urlare”... ma l'urlo è muto... perchè neanche so cosa sia giusto urlare...


    e così mi perdo, nei cambi di realtà... nei cambi del mondo... nei cambi di...


    ...prospettive...


    ...ricevere una cartolina, e comprendere che da qualche parte, hai veramente una “figlia”...


    ...incontrare per caso LA persona a cui tieni piu di ogni altra... e provare solo... gioia, e nulla piu...


    ...trovarsi di fronte, al divo che a scuola era invidato da tutti, affascinante... e trovarlo appesantito, e insignificante...


    ...scoprirsi realmente tristi, perchè una persona che non si è mai conosciuta, vive un momento difficile...


    ...conoscere una persona da 15 anni, senza averla mai considerata piu di tanto, a volte anche antipatica... e riscoprirla... Magnifica...


    ...incontrare la persona piu complicata e autodifesa del mondo... e trovarla vulnerabile... udirne gli sfoghi, sentirla per una volta... Tenera...


    ...scoprire che chi ti ha tolto la parola, e che fuggiva da te... ha chiesto in giro “come sta?”...


    ...non sentire una amica per una vita, e sapere, di botto, che la sua vita è, di nuovo, cambiata...


    ...qualcosa, stà cambiando...


    PER RAGGIUNGERE UN LUOGO CHE NESSUNO SA DOVE SI TROVA, BISOGNA PERDERSI!”


    Mantra... Cambiamento... Crescita... POTERE!


    ...non so dove condurrà il viaggio di questa nave... ma i naviganti stanno cambiando...


    riscaldate i motori, o aggiustate le vele che siano... prendete il timone...


    ...c'è un Temporale in Arrivo...



    TEMPORALE [Lorenzo “Jovanotti” Cherubini]


    Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
    La mente non può sapere quello che il cuore sa
    L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
    Le mani non sanno dare quello che il cuore da


    C'è un temporale in arrivo
    C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
    C'è un temporale in arrivo sulla mia città
    Porta novità porta novità


    Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
    Ma non so perdere il vizio delle emozioni
    La vita è più interessante delle definizioni
    E tutto quello che arriva da qualche parte va
    Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
    E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
    Un meridiano per forza incrocia un parallelo

    Determinando la sorte di molta umanità

    E tutto quello che sappiamo non è vero
    E tutto quello che sappiamo non è vero


    Si perdono le origini nel buco del tempo
    Ma tutto si conserva nelle profondità
    Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
    La legge della savana li governerà

    Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
    Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare

    Le previsioni del tempo si posson prevedere

    Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare

    Si danza per invocare la fertilità
    Si danza prima del sesso o di un combattimento
    Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
    Si danza per imitare il lavoro del vento


    Quando non so dove sono io mi sento a casa
    Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
    Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
    La cura è spesso nascosta dentro alla malattia


    C'è un temporale in arrivo
    C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
    C'è un temporale in arrivo sulla mia città
    Porta novità porta novità


    Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
    Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio

    Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
    Pronto per farci passare l'amore del futuro
    Abramo lascia la casa senza sapere niente
    Si mette in strada lasciando quel che sapeva già

    E il trapezista si gioca tutto continuamente
    Per pochi soldi ed per un brivido di libertà

    L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
    Più di un ministro di un Papa o di un'autorità

    E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
    La maggior parte del mondo la puoi trovare là

    Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
    Hanno scoperto una casa dell'antichità
    Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente

    Ma il loro bacio va avanti per l'eternità


    C'è un temporale in arrivo
    C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
    C'è un temporale in arrivo sulla mia città
    Porta novità porta novità


    L'Antico Impero Cinese accolse Marco Polo
    Perchè era un giovane mercante di immaginazione
    Non servono grandi ali per spiccare il volo
    La vita è molto più vasta di una definizione

    E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
    Che tolga il velo di polvere dalla realtà
    E stanno tutti aspettando che arrivi La Sposa
    Coi fiori in mano e una promessa di felicità
    Problemi di digestione ispirano romanzi
    Rivelazioni che nascono nell'acidità
    Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
    Si eviterebbe lo scontro delle civiltà
    Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
    E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
    La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
    Nessun allarme per ora nessuna sorpresa

    C'è un temporale in arrivo
    C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
    C'è un temporale in arrivo sulla mia città
    Porta novità porta novità


    E l'invincibile non è quello che vince sempre
    Ma quello che anche se perde non è vinto mai
    L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
    Se pensi sempre ad un muro un muro troverai
    Mi son trovato memorie che non sono mie
    Ho un solo nome ma almeno cento identità
    E' naturale preferire le belle bugie
    Alla durezza di ghiaccio di certe verità

    Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
    Ma il mondo è molto più grande più grande di cos
    ì
    Se uno ha imparato a contare fino a sette
    Vuol mica dire che l'otto non possa esserci

    Senti l'elettricità senti l'elettricità
    C'è un temporale in arrivo
    Porta novità porta novità

    March 29

    Analisi di Cardiopatia - Parte I

    Ivan - Documentazione d'Archivio - Data Imprecisata - Periodo: Gennaio/Febbraio

    "…scendo dalla collina… 40 minuti di passeggiata buoni, per riflettere, e pensare… dentro di me si affollano pensieri, e sindromi, e riflessioni psicotiche sui problemi CARDIACI delle persone… smetto di pensare

    Entro nell’ormai solito bar scoperto da poco, dove al solito la barista, una tappa e tonda cinquantenne, amoreggia con il suo uomo come due pomicini di 16 anni… prendo il solito caffè… la solita pasta… e poi… la vedo entrare…

    oltre i sessant'anni… vestita solo con una tuta grigia, o forse un pigiama… capelli legati a coda… si avvicina al bar e comincia a parlare… e dopo poco dice…


    “…ho passato la notte in bianco, per star dietro A MIA MADRE…”


    Un attimo di gelo mi corre lungo la schiena… la riguardo… ne valuto l’età… ma che sessanta, questa rasenta i settanta… ed ha una madre… una mummia… a cui deve rendere conto?


    No no no, placati cervello, sii buono… magari la mamma stà male, e lei le stà solo badando in questo periodo… la sua famiglia potrà far a meno di lei, per un periodo, è giusto…

    famiglia…


    Istintivamente, gli occhi mi corrono alle mani di lei… la sinistra… la destra… nulla… niente Fede…

    Una donna di quell’età non convive… si sposa… e questa… niente Fede…

    Una Zitella di settantenni, vincolata in casa a fare da balia alla madre…poverina…

    la guardo bene… mi fermo un attimo… la tuta… il modo di fare…


    ma quale “poverina”? Peter Pan del cacchio… ne sento la puzza, di botto…una ragazzina di 13 anni arrivata a settanta, con la mente ancora ferma li… ora è tutto chiaro…


    “…Contessa Miseria, la mente non cambia!

    Contessa Miseria, la mente non cambia

    Contessa Miseria!

    Contessa Miseria… la mente ibernata… a vent’anni”


    Mi nego la realtà, mi siedo, prendo un cacchio di giornale, apro e leggo: “macellaio di 34 anni aveva una storia d’amore, serena e pubblica con una tredicenne”


    ma allora… sono io che non ho capito un cazzo di come funzionano alcune cose, o VERAMENTE c’è bisogno di qualcuno che giunga a curare gli animi e le menti?


    diamine… prendo un articolo scritto da un mio affezionato amico… il Dott. Lecter... un esperto di problemi cardiovascolari e di pompaggio del sangue... tempo fà mi inviò una lettera...

    Ve ne leggo ora alcuni passi, come da lui descritti: "

     

    ...click.... blocco qui il nastro... la cassetta... ho ritrovato questo articolo di repertorio di qualche mese fà... ma diamine... la lettera del Dott. Lecter è eternamente lunga... le sindromi tantissime... vi voglio svegli, non collassati!!!

    E quindi? blocco qui... ve le lascio una ogni tanto... o a due, tre tronconi... così rimanete vivi, nell'attesa del finale! [e chi mi becca questa citazione, è un Maestro!]

    Ora vi mando un brano... forse non c'entra molto con ciò che è sopra... forse troppo... è dedicato ad una amica di lunga data, che solo ora riscopro... la Via percorsa, a volte, è veramete strana...

     

    COSTRUIRE [Nicolò Fabi]

    Chiudi gli occhi
    immagina una gioia
    molto probabilmente
    penseresti a una partenza

    ah si vivesse solo di inizi
    di eccitazioni da prima volta
    quando tutto ti sorprende e
    nulla ti appartiene ancora

    penseresti

    all'odore di un libro nuovo
    a quello di vernice fresca
    a un regalo da scartare
    al giorno prima della festa
    al 21 marzo al primo abbraccio
    a una matita intera la primavera
    alla paura del debutto
    al tremore dell'esordio

    ma tra la partenza e il traguardo

    nel mezzo c'è tutto il resto
    e tutto il resto è giorno dopo giorno
    e giorno dopo giorno è

    silenziosamente costruire
    e costruire è potere e sapere
    rinunciare alla perfezione

    ma il finale è di certo più teatrale
    così di ogni storia ricordi solo
    la sua conclusione


    così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
    un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
    tra l'attesa e il suo compimento
    tra il primo tema e il testamento

    nel mezzo c'è tutto il resto
    e tutto il resto è giorno dopo giorno
    e giorno dopo giorno è

    silenziosamente costruire
    e costruire è potere e sapere
    rinunciare alla perfezione

    ti stringo le mani
    rimani qui
    cadrà la neve
    a breve

    March 08

    Rancor!

     

    Ivan dovrebbe parlare...


    Si....

    il freddo dello spazio a volte fa paura... il buio...

    ...il vuoto, il nulla siderale esteso ovunque... che ci aspetta...


    Voglio parlare... vorrei farlo...

    ...vorrei parlare... di occhi gelidi, che scrutano nel buio...

    ...non guardarli Ivan...


    Sono li... mi guardano...

    non pensarci, Ivan...


    ...devo farlo, e con essi che dovrò fare i conti...


    ...proseguo, un viaggio che sicuro porterà alla metà, ma oramai senza timoniere... vago nella ricerca di qualcosa...


    Pensa a quegli occhi... quegli altri... quelli profondi... gli unici, che danno serenità...


    ...ma quegli occhi sono chiusi...


    Ci sono armi, che strappano la pelle quando colpiscono... che scorticano... che tolgono via strati di noi...


    Le ferite si chiudono... la pelle ricresce... ma le cicatrici restano... e percorrono il corpo, come una cartina...


    ...quegli occhi vitrei mi fissano...


    ...quelli rasserenanti, sono chiusi...


    ....cicatrici... solchi sul corpo spezzato...


    si torna sani... si cresce...


    ma quelle cicatrici restano....


    le mani che scorreranno il mio corpo, sentiranno i segni di ciò che è stato...

    ...e per quanto odierò questa cosa...

    ...le mani scorreranno sui solchi...


    ...e quegli occhi restano chiusi...


    Vorrei cantare, e metter un disco di gioia... eppure...


    una canzone d'amore... su quegli occhi splendidi...


    ...ma quegli occhi sono chiusi...


    e così... Ivan torna a esser quello che è... uno sporco rancoroso... carico, della rabbia...


    ...domani passerà... Ivan non ha voglia di andar girando in questi tempi...


    ...ma...


    ...questa sera... parla di se stesso...



    L'ACCOLITA DEI RANCOROSI [Vinicio Capossela]

    Camminan di bolina
    al freddo di prima mattina
    legnosi nei pastrani
    come talpe dentro
    brache di fustagno

    occhi crepati, vene aguzze
    maculati
    denti neri di tabacco
    barbe di setola e allumina
    anche l'alba che li coglie
    livida di bardolino
    porta rispetto e fa un inchino

    Accolita di rancorosi
    settimini cuspidi e tignosi
    persi nella vita
    come dentro una corrida
    intrappolati
    tra melassa e baraonda

    Accolita di rancorosi
    gelosi, avvelenati, sospettosi
    incazzosi dentro casa
    compagnoni fuori in strada
    ci intendiam solo tra noi!
    ringhiosi che rimangon sempre soli
    gli ingrati se ne vanno
    noi restiamo e ci teniamo la ragione

    La baraonda s'alza allegra come l'onda
    e tutto sprofonda
    nel nettare del vin brulè
    alla morte fan la corte
    ebbri di guai
    inguaiati dalle femmine
    inchiodati sulla croce
    e ruggiscon di Rancor

    RANCOR
    RANCOR

    Musso, Musso
    liscio e busso
    passa appresso
    carica a bastoni
    cala l'asso
    piglia, strozzo
    smazza il mazzo Cavallaro
    fuman trinciato forte
    Joe Zarlingo fa le carte
    bestemmia in mezzo ai denti
    tira a fottere i compari
    bastardi si deridono tra loro
    cirrotici, diabetici
    nemici dei dottori
    sputan sulla terra
    dove andranno sottoterra

    accolita di rancorosi
    settimini cuspidi e tignosi
    persi nelle vita
    come dentro una corrida
    intrappolati tra melassa e baraonda

    Accolita di rancorosi
    camerati ruvidi e grinzosi
    accaniti nel lavoro
    sparagnini con la prole,
    spendaccioni con le troie
    demoni rapaci
    sputan sulla terra
    dove andranno sottoterra!!!

    February 11

    148.000 Anni Luce

     

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa l’Uomo dalla Donna

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa il Vivere dal Sopravvivere

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa il Cervello dal Cuore

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa la Terra dal Cielo

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa Noi da Dio

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa L’Uomo da Se Stesso

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa l’Uno, dall’Altro

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa ciò che Siamo, da ciò che Vorremmo Essere

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa ciò che Siamo, da ciò che Crediamo di Essere

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa il Nostro Dire, dal Nostro Fare

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa il Ragazzo, dall’Uomo

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa un Uomo, dalla Sua Donna

    148.000 Anni Luce, è la distanza che separa Ciascuno di Noi, dalla Destinazione del Proprio Cammino


    Lontano si osservano i Fuochi, al Largo dei Bastioni di Orione

    Il Nuovo Anno è nato, sotto le esplosioni costanti della Battaglia

    ILLUMINATO, dagli Scoppi, dai Fuochi d’Artificio misti ai Colpi di Mortaio


    Stà esplodendoè iniziato…qualcosa, è iniziato


    Tutto è di Nuovo li, all’OrizzonteAFFERRABILE, per chi è così coraggioso da muoversi, nell’Infinito in Subbuglio, tra le dolorose e affascinanti esplosioni di Luce… in un Equilibrio Tendenziale mai raggiungibile


    Sarà un Anno Magnifico…

    si

    non so perché lo dico… forse sono solo le luci, l’abbaglio dei fuochi lontani… o forse, semplicemente, la consapevolezza di qualcosa di più…


    Ma il 2008 sarà Magnifico…


    E di corsa…


    148.000 Anni Luce da percorrere, rapidamente, senza fermarsi alle ferite, senza rinunciare, senza smettere di credere

    148.000 Anni Luce da vivere colpo su colpo, da superare interamente, e fare ritorno…


    La Nave è pronta, i Cannoni al massimo… la Ciurma è stata addestrata per anni… ora è giunto il momento…


    Di Salpare…


    Siamo Tanti ora, ma proprio Tanti…

    Nulla è fisso, nulla è già Tracciato…


    Nostromo, cerca la rotta…

    Tutti gli altri, ciascuno ai propri posti…

    Se qualcuno vuole salpare, salti a bordo…

    Potrebbe essere l’Ultima Nave a Salpare…


    Quest’anno si viaggerà tra i Fuochi del Cielo…


    OLTRE LA LINEA D’OMBRA...


    -------------------------------------------------------------


    STAR BLAZERS [Versione Ufficiale]


    We're off to outer space

    We're leaving Mother Earth

    To Save the Human Race

    Our Starblazers


    Searching for a Distant Star

    Heading off to Iscandar

    Leaving ALL we Love behind

    Who knows what danger we'll find?


    We Must be Strong and Brave

    Our Home we've got to Save

    If we don't in Just One Year

    Mother Earth WILL DISAPPEAR


    Fighting with the Gamilons

    WE WON’T STOP UNTIL WE’VE WON

    Then We'll Return and when We Arrive

    The Earth WILL SURVIVE

    With our Starblazers

    -------------------------------------------------------------


    RIUSCIRANNO QUESTI UOMINI A COMPIERE UN VIAGGIO DI 148.000 ANNI LUCE E TORNARE IN UN SOLO ANNO?


    Magnifico…





    February 08

    ...e rotolo...

    Signori… Ivan ha voglia di parlare… bussa, batte, strepita… ma stà componendo qualcosa che non so…

    …ho voglia di scrivere… devo farlo… ne ho bisogno…

     

    Ma Ivan non ha finito, e sono vincolato ad un Corso di Access Avanzato BELLISSimo… ma che NON MI SERVIRA MAI A NULLA!!!!

     

    ...comunque… metto un pezzo di musica… che ha più senso di quello che ho sempre pensato…

     

    Godetevelo ^^

     

    ROTOLANDO VERSO SUD [Negrita - Rotolando Verso Sud]

     

    Ogni NOME, UN UOMO
    ed ogni
    UOMO
    e' solo quello che
    scoprirà
    inseguendo le distanze dentro se

    Quante deviazioni
    quali direzioni e quali no?

    prima di restare in equilibrio per un po'!


    Sogno un viaggio morbido,
    dentro al mio
    Spirito

    e vado via, vado via,
    mi vida cosi' sia


    Sopra a un'onda stanca che mi tira su
    mentre muovo verso
    Sud
    Sopra a
    un'onda stanca che mi tira su

    Rotolando verso Sud

    Long way home

    Continente
    VIVO, Desaparecido, sono qua

    Sotto un
    Cielo Avorio

    sotto
    Nubi Porpora

    Mille Fuochi Accesi
    Mille Sassi sulla Via
    Mentre un Eco piano da lontano
    sale su...
    QUAGGIÙ


    Un pianto lungo secoli,
    che non ti immagini

    E
    polvere di polvere...
    di storia immobile


    Sopra a un'onda stanca che mi tira su

    mentre muovo verso
    Sud
    Sopra a
    un'onda stanca che mi tira su

    Rotolando verso Sud

    Long way home

    Ogni
    TERRA, UN NOME

    ed
    OGNI NOME, un fiore dentro me
    La Ragione Esplode
    ed Ogni Cosa VA DA SE


    Mare accarezzami
    Luna ubriacami

    Rio
    , Santiago, Lima & Holguin,
    Buenos Aires, Napoli
    Rio, Bahia, Santiago & Holguin,
    Buenos Aires


    Sopra a un'onda stanca che mi tira su

    mentre muovo verso
    Sud
    Sopra a
    un'onda stanca che mi tira su

    Rotolando verso Sud


    Long way home

    SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR, SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR,

    SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR, SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR,

    La
    Dignità degli Elementi
    la
    Libertà della Poesia,
    al di là dei tradimenti degli uomini
    è
    Magia, è Magia, è Magia........................

    February 05

    Stanno dietro a Maschere e non li puoi distinguere...

    Questa mattina mi son svegliato… “o bella ciao bella ciao bella ciao…”

     

    No… il mio cervello è già bollito all’alba…

    Sento un TIC, TAC in lontananza…

     

    …non so cosa sia… ma immagino

    Bombe a orologeria pronte ad esplodere… TIC, TAC è il suono di una bomba, che procede innanzi a me, con il sorriso soave della serenità…

     

    Ma non conta ora…

    Guardo fuori… piove, o meglio, ha appena smesso… prendo l’ombrello, inizia un’altra giornata di lavoro…

     

    “I’m singing in the rain! I’m singing in the rain” (tacco punta, tacco, calcio)… bombetta e bastone alla mano, qualcuno vestito di bianco canticchia nel mio cervello e muove il mio corpo, mentre cammino…

     

    Maschere… oggi è il giorno delle Maschere

    Mi hanno invitato ad una festa questa sera… si… il solito raduno delle solite persone…

    Lo scopo sembra che sia... mangiare insieme... cosa abbastanza comune… tacchinare qualche ragazza (no way baby, anche se mi andrebbe, it’s not my way)… e…

     

    Mascherarsi

     

    Ma io dico… e chissene?

    Cioè… passiamo la vita mascherati, portando su di noi il volto che non è nostro, il ruolo che ci è imposto… e andiamo anche a mascherarci?

     

    Ogni giorno indossiamo il costume del buon lavoratore, che non ci piace, e ci costringe, stritola, in un sorriso di perbenismo e facciata davanti a chi ci è intorno…

     

    Ogni giorno indossiamo il costume che altri stupidamente hanno creato per noi, senza capirci, senza conoscerci… “abbiamo facce che non conosciamo, ce le mettere voi in faccia pian piano”

     

    Ogni giorno indossiamo la maschera del buono, quando buoni non siamo affatto…

    del cattivo, perché è così che sopravvivo agli attacchi…

    dell’innamorato, perché questo mi fa credere d’esser vivo

    del buon compagno, per non far male ad altri

    del perfetto, per soddisfare le aspettative altrui

     

    Maschere! Incastonati in ruoli che portiamo ogni giorno…

     

    E… ci creiamo feste su feste, per mascherarci ancora… per continuare a non vedere la realtà…

     

    “Ma… il Carnevale, è un modo per divertirsi, e esser per una sera esser quello che si vorrebbe essere…”

     

    MA PER CORTESIA! Sono un Giocatore di Ruolo, posso essere quello che vorrei tre volte a settimana, e anche più, e già lo faccio…

     

    E per il divertirmi… sono le persone che hai intorno, che ti fanno star bene, non queste idiozie

     

    Mascherare la Realtàogni scusa è buona, per non vedere la Verità che si nasconde in ciascuno di noi…

     

    Diamine, un Black-Out in ufficio ha fulminato anche la mia testa… restò qui, fermo, bruciato, aspettando che il mio cervello si riattivi…

     

    Intanto penso che… sono ciò che sono, e nessuno potrà mai comprendermia pieno” se non Colui che mi ha Creato… non voglio maschere, non più… Ivan è stato mascherato da Alioscia per troppo tempo… ed Alioscia altrettanto…

     

    No… VERITÀ nel bene e nel male… per quanto possa fare bene… per quanto possa far del male…

     

    Pensandoci… l’unica mascherara che porto, adesso…

    è quella de La Masquarade!

     

    Mwhahhahahahahahhaha

     

    STOP – BUIO!

     

    Mi rendo conto… con stupore… che quello che qui è scritto assolutamente non corrisponde a quello che stamani porto nel Cuore… a ciò che volevo dire… a ciò che volevo esprimere… non sono io ad aver scritto… forse è stata la Verità… forse solo la mia Maschera… forse, semplicemente… Ivan scrive autonomanete… come Hades, mi ha chiesto più libertà, ed è stato giusto concedergliela…

     

    Anche nella scelta della musica… strana… che da un po’ gli gira in testa… perché?

     

    Chi va dicendo in giro
    che odio il mio lavoro
    non sa con quanto
    amore

    mi dedico al
    TRITOLO
    ,
    è quasi
    indipendente

    ancora poche ore
    poi gli darò
    la Voce

    il detonatore.

    Il mio
    Pinocchio fragile
    parente artigianale
    di ordigni costruiti
    su scala industriale
    di me non farà mai
    un cavaliere del lavoro
    ,
    io sono d'un'altra razza,

    son bombarolo
    .

    Nello scendere le scale
    ci metto più attenzione,
    sarebbe imperdonabile
    giustiziarmi sul portone
    proprio
    nel giorno in cui

    la
    decisione è mia

    sulla
    condanna a morte
    o l'amnistia
    .

    Per strada tante facce
    non hanno un bel colore
    ,
    qui
    chi non terrorizza
    si ammala di terrore
    ,
    c'è chi aspetta la pioggia
    per non piangere da solo
    ,
    io sono d'un altro avviso
    ,
    son bombarolo
    .

    Intellettuali d'oggi

    idioti di domani

    ridatemi il cervello

    che basta alle mie mani
    ,
    profeti molto acrobati

    della rivoluzione
    oggi farò da me
    senza lezione.

    Vi scoverò i nemici
    per voi
    così distanti

    e dopo averli uccisi

    sarò fra i latitanti

    ma finché li cerco io
    i latitanti sono loro,
    ho scelto un'altra scuola,
    son bombarolo.

    Potere troppe volte
    delegato ad altre mani
    ,
    sganciato e restituitoci
    dai tuoi aeroplani,
    io vengo a restituirti
    un po' del tuo terrore
    del tuo disordine
    del tuo rumore.


    Così pensava forte
    un trentenne disperato

    se non del tutto giusto
    quasi niente sbagliato
    ,
    cercando il luogo idoneo
    adatto al suo TRITOLO,
    insomma
    il posto degno

    d'un bombarolo.

    C'è chi lo vide ridere
    davanti al Parlamento
    aspettando
    l'esplosione

    che provasse il suo talento
    ,
    c'è chi lo vide
    piangere

    un torrente di vocali

    vedendo esplodere
    un chiosco di giornali.

    Ma ciò che lo ferì

    profondamente nell'orgoglio
    fu l'immagine di lei
    che si sporgeva
    da ogni foglio
    lontana dal ridicolo
    in cui lo lasciò solo
    ,
    ma in prima pagina
    col bombarolo. [FABRIZIO DE ANDRÈ – Il Bombarolo]

     

    Riflettevo… non ho mai amato il carnevale…. Credo di essermi vestito… fino a 5, 6 anni… come tutti i bimbi… a forza, e senza sapere perché… ricordo alcuni vestiti da fantasma, fatti con un lenzuolo e dei buchi… un vestito che nulla valeva e nulla contava, perfetto, per esser lo Spirito Fantasma che infestava i divertimenti altrui…

    …poi ne ricordo uno, vagamente… da Pirata… dovevo esser felice in esso…

     

    …poi vidi una mia foto con quel costume…

    …e smisi di vestirmi…

     

    …si, lo rifeci anni fa… ma… era solo l’euforia, di volermi uniformare a ciò che circondava il mio nuovo me stesso…

     

    …ma no… non mi uniformerò mai, se non per mia natura…

    January 26

    ....confuso e felice...?

     

    Mi piace, che mi grandini sul viso, la fitta sassaiola dell'ingiuria!

    L'agguanto solo per sentirmi vivo all'uscio della mia, capigliatura!”


    Sembra passato una vita intera da quando Ivan cantava, costantemente nel suo cervello, questa canzone... da quando la sassaiola dell'ingiuria grandinava giù fissa, come le lacrime di un cielo ferito...


    Eppure... non è neanche un anno...

    Eppure... è tutto così... diverso...


    Diverso il mondo in cui vivo... diverso quello che sono... diverso ciò che penso e dico...


    eppure, sol ora... è ciò che è sempre stato... completo... vivo... Vero...


    Guardavo oggi ragazze vestite in bianco, con striature celesti, interpretare sante donne di un tempo troppo vicino a noi per esser dimenticato... portare, con allegria e danza, il senso della speranza nella sofferenza..


    ...e la mente correva, rapida...


    Ricordo di maggio...

    Una Madonna apparsa, su uno sfondo bianco, che teneva stretti a se i fili di un puzzle complicato...

    e lo Shemà, il primo, forte...


    ...rividi tutto... il triangolo d'oro a cui pregavo... capii... la schiava... la schiavitù... pezzi andarno al loro posto...


    ma ancora una volta fui così arrogante, da esser io il centro di tutto, di ogni cosa, anche della spiegazione stessa della mia vita...


    Eppure no...


    ...quanto è grande, il mondo, visto dallo spazio?


    La prima risposta sarebbe “poco, è così piccolo”... eppure... solo dall'alto, si vede tutto... tutto il pianeta, tutto il mondo... tutta la realtà...


    ...sono sereno.... a fasi alterne... salgo, scendo... ma meglio stò, di certo, di quei tempi...


    ...rivedo sorrisi, incontro persone...


    e tutta una tela sembra stringersi intorno... come i lembi di un fazzoletto, raccolti e tirati in alto, a prender, come rete, tutto ciò che vi è sopra...


    ...non so dove finirò con questo discorso...


    Ringrazio Il Cristiano, per la serata che mi ha spinto a vivere...


    ...a volte, basta un sorriso, un abbraccio, uno sguardo... che parte dal cielo e dalla terra insieme... per cambiare la giornata, per ridare la Luce a un Cuore...


    ...tempo strano... tempo confuso, eppure sereno...


    ...aveva ragione Carmen... si... Confusa e Felice...


    Sai benissimo, che una goccia inonda il Cielo

    Sai benissimo, che stò tremando e non c'è freddo

    e sono vittima, di questa gioia immensa”


    Che strano, il percorso delle persone a volte, verò?


    Beh...


    Magari aggiungerò qualcos'altro... magari capirò anche cosa mi passa per la testa... il cuore... l'anima...


    Magari... magari un giorno...


    ...ma perchè pre-occuparsi?


    Il Presente è questo... lo guardo, lo vedo... e vivo in un altro tempo...


    Voglio vivere nel Gerundio...


    Tutto è servito... nessuna persona incontrata è dimenticata... nel bene... nel male... tutto ha un senso... tutto è un Segno, e parte di un Disegno... un Dipinto, a volte naif, a volte bohemien... tutto...


    ...e non dimentico nessuna, delle persone che mi sono state poste davanti...


    di alcune, porterò sempre il ricordo... di altre...


    ...è proprio vero... alcune persone, possono cambiarti l'animo, entrarci dentro, e non uscirne mai più...




    IO NON SONO CAMBIATO,

    IL CUORE ED I PENSIERI SON GLI STESSI

    SUL TAPPETO MAGNIFICO DEI VERSI

    VOGLIO SCRIVERE QUALCOSA CHE VI TOCCHI!”



    Buonanotte... Fratelli ^^


    January 16

    Banalità...

    Ora Ivan non ha voglia di parlare... Alioscia guarda il Cielo, inebetito, attendendo chi sa quale nuova nevicata...
     
    E forse... forse... lo stolto ha ragione...
     
    Con un paio di tenaglie gli cavo dal cuore un paio di canzoni...
     
    ....uhmmmm strano... pensavo altro...
     
    ....storie.... di banalità.... di fuga.... di oblio.... avranno un senso... nel suo animo.... ma per come suonano... che voglia dire qualcosa?
    A chi? a me forse?
     
    Bah.... ascoltate un po' voi... io torno a vomitare per quel maledetto Verme di Khmut che mi ha preso lo stomaco...
     
     

    DESAPARECIDO [Daniele Silvestri]

    Quando ho riaperto gli occhi, il Capitano era lì,
    aveva il
    corpo a pezzi e in petto un buco così
    .
    Lo salutai lo stesso come ogni volta con Lui

    quello fu l'ultimo gesto del soldato che fui.


    Mi ero salvato per

    caso come per caso ero là
    nato nell'anno sbagliato nella sbagliata città.

    Mi ero salvato per
    caso come per caso ero là
    nato nell'anno sbagliato nella sbagliata città.


    Avevo addosso una giacca che
    non era la mia
    ,
    appesa al collo una sacca
    piena di artiglieria
    .
    Gettai ogni cosa nel fiume e mi tuffai nell'oblio

    scappai da tutto il marciume e dallo sguardo di Dio.

    Ero partito per
    caso come per caso ero là
    dimenticai il mio passato e la mia identità
    .
    Ero partito per
    caso come per caso ero là
    dimenticai il mio passato e la mia identità
    .

    Soy desaparecido
    Ohi, mama guarda come rido
    Soy desaparecido
    Eeh mama guarda come rido


    Avevo un solo progetto
    non progettare mai più
    vissi in un modo perfetto
    perché non vissi più

    La lingua mia fu il silenzio
    che la mia voce morì

    non ci fu più alcun lamento
    né una risata si udì


    Mi ero fermato per
    caso come per caso restai
    se leggerai queste righe sarà per caso vedrai

    Mi ero fermato per
    caso come per caso restai
    se capirai queste righe non mi rimpiangere mai


    Soy desaparecido
    Ohi, mama! Guarda come rido
    Soy desaparecido
    Ohi, mama! Guarda come rido

     

    ------------------------------------------------------------------------------------

    BANALITA' [Daniele Silvestri]

    Amico mio
    permetti una domanda?
    sai già che io
    domani parto per l'Olanda
    Ti sarei grato se potessi fare Tu per me
    una piccola faccenda che più semplice non c'è
    si tratterebbe di recarsi in via Panelli 103
    citofonare interno 4 e appena dicono "
    chi è?" gridare
    "
    Signore Iddio
    aiuta questa gente
    perché oggi l'uomo che viveva qui e conosco anch'io
    è scomparso prematuramente
    "

    Poi aggiungi Tu quel che ti va
    banalità, banalità
    appena puoi vai via di là
    sparendo nell'oscurità

    Amico mio
    Ti vedo un po' perplesso
    ma forse anch'io
    al posto
    Tuo farei lo stesso
    ti prego aiutami
    aiutami

    Tu inventa quello che ti va
    vedrai che a loro basterà

    tanto alla fine resta la
    banalità, banalità


    - In Olanda il sole è giallo
    un po' più freddo che da noi
    in Olanda quanto ballo
    non lo diresti mai
    in Olanda...

    non capisco
    non mi sento soddisfatto
    sarà che è tutto così dritto
    così spietatamente piatto
    -


    ...“il terminale dell'utente da lei chiamato, potrebbe essere spento”....


    Amico mio, Fratello
    quant'è che non ti vedo?
    sembra una vita e adesso qui per caso è così bello
    io quasi ancora non ci credo
    già che ci sei
    Ti sarei grato se potessi fare Tu per me
    una piccola faccenda che sai te
    si tratterebbe di tornare in via Panelli 103
    citofonare interno 4 e appena dicono "
    chi è?" gridare
    "
    Amore mio
    avevano sbagliato
    un incidente, un'amnesia, che so, un'epidemia

    ma quel che conta son tornato
    "
    Inventa poi quel che Ti va
    banalità, banalità
    ma se per caso ti aprirà
    tu fammi un cenno
    che io ti aspetto qua!

    ------------------------------------------------------------------------------------

    .....ecco.... valutatevele voi... mah....

    December 17

    ...qualcosa è cambiato...

    Qualcosa è cambiato...
     
    Non saprei dire cosa... ma qualcosa è cambiato... sento un scatto dentro... come se qualcosa si sia... spezzato...
     
    L'ultima volta che ho sentito una frattura del genere, è stato più di tre anni fà... uno scatto, e il mio modo di rapportarmi alla vita è cambiato...
     
    ...li fù un bacio, ma questa volta... no.... cosa è accaduto?
     
    Perchè questa notte, non ho voglia di andare a dormire? Ma non ho voglia neanche di vagare su internet... vedo amici in msn, e li saluto, dicendogli che vado a letto... ma nulla...
     
    Qualcosa è scattato...
     
    ...non sentivo più nulla di "rotto", o meglio, di "infranto"... da Anni oramai... neanche quanto incontrai il mio personale Tyler Dourden, e cominciai a vivere d'istinto... partenze, feste...
     
    ...no, eppure... ora qualcosa si è rotto... ho un'agitazione nel fegato... e non è il kebab...
     
    Ma ho anche paura... paura che domani svanisca... ho una routine, da cui purtroppo non posso esimermi... ma che non può soffocare questa frattura...
     
    ...no... non voglio... non voglio che neanche qualcuno provi a sanarla, anzi... le fratture sono per me fonte di crescita...
     
    ...si è rotto qualcosa... se saranno altri 3 anni come gli ultimi, forse collasserò.... ma ciò non toglie... che qualcosa cambierà...
     
    ...devo solo reggere all'impatto con il mondo...
     
    e ora, andare a dormire, perchè altrimenti scrivo un fiume di ripetizioni...
     
    ...ho paura che siano solo illusioni...
    ...ho paura che non lo siano...
     
    ...ma la neve, ha fatto scendere giù qualcosa, che non immaginavo...
     
    ...non so....
     
    Buonanotte...
     
    P.S. l'immagine in sfondo mi piace, ma così ripetuta, fà un po' schifo... domani a mente lucida, cercherò di meglio... ^^
     
    OKKEY, TORNO QUI!
     
    Son in ufficio, ho passato una notte insonne con una canzone che mi rimbomba nella testa, che stò cantando ad alta voce da ieri, senza motivo, senza ragione!
    Sferro colpi al vuoto, forse la mia testa ha dato veramente di matto!!!
     
    Vi chiedete che canzone è? E' Follia:
     

    RISIN' UP
    BACK ON THE STREET
    DID MY TIME TOOK MY CHANCES
    WENT THE DISTANCE
    NOW I'M BACK ON MY FEET
    JUST A MAN AND AND HIS WILL TO SURVIVE

    SO MANY TIMES
    IT HAPPENS TOO FAST
    YOU TRADE YOUR PASSION FOR GLORY
    DON'T LOSE YOUR GRIP ON THE DREAMS OF THE PAST
    YOU MUST FIGHT JUST TO KEEP THEM ALIVE

    IT'S THE EYE OF THE TIGER
    IT'S THE THRILL OF THE FIGHT
    RISIN' UP TO THE CHALLENGE OF OUR RIVAL
    AND THE LAST KNOWN SURVIVOR STALKS HIS PREY IN THE NIGHT
    AND HE'S WATCHIN US ALL WITH THE EYE
    OF THE TIGER

    FACE TO FACE
    OUT IN THE HEAT
    HANGIN' TOUGH
    STAYIN' HUNGRY
    THEY STACK THE ODDS
    STILL WE TAKE TO THE STREET
    FOR THE KILL WITH THE SKILL TO SURVIVE

    IT'S THE EYE OF THE TIGER
    IT'S THE THRILL OF THE FIGHT
    RISIN' UP TO THE CHALLENGE OF OUR RIVAL
    AND THE LAST KNOWN SURVIVOR STALKS HIS PREY IN THE NIGHT
    AND HE'S WATCHIN US ALL WITH THE EYE
    OF THE TIGER

    RISIN' UP
    STRAIGHT TO THE TOP
    HAD THE GUTS
    GOT THE GLORY
    WENT THE DISTANCE
    NOW I'M NOT GONNA STOP
    JUST A MAN AND HIS WILL TO SURVIVE


    IT'S THE EYE OF THE TIGER
    IT'S THE THRILL OF THE FIGHT
    RISIN' UP TO THE CHALLENGE OF OUR RIVAL
    AND THE LAST KNOWN SURVIVOR STALKS HIS PREY IN THE NIGHT
    AND HE'S WATCHIN US ALL WITH THE EYE
    OF THE TIGER!


     

    (The Eye of The Tigher - Survivors - almeno l'originale! Esistono 20 versioni...)

     

    Non c'è alcuna logica in tutto questo, neanche la logica illogica che suppone qualcuno...

     

    Ma lo sapete, che l'Occhio di Tigre è anche la Pietra Segno dei Gemelli??? Lo sapevo... ne ho diverse in giro per casa, regalatemi da ... altri...

     

    Ma ora solo me lo sono ricordato... è assurdo... forse sono impazzito veramente!...

    December 13

    ...il Capo non Dorme...

    Uhmmmmm…

     

    Mi accorgo… che numerose persone passano periodicamente da queste parti, in quella che è la mia celletta personale, la mia amata prigione, casa, luogo di solitudine e meditazione

    Credo che mi tozzolino ogni tanto, con dei lunghi bastoni, per vedere se sono vivo… da distanza di sicurezza… sento un suono ripetuto… *twich twich….twich twich…* … che credo sia il mio stesso corpo a produrre al tocco, che mi invita a svegliarmi…

     

    Ma io in realtà non dormo…

     

    Una massima tipica degli Uffici recita il Capo non dorme mai. Al massimo, medita profondamente

     

    E quindi… stò meditando profondamente ^^

     

    Sono un DJ, l’ho sempre detto… non nel senso comune del termine… non sono colui che mette la musica nelle discoteche… sono piuttosto… uno che sceglie la musica da mandare in onda, quella per comunicare… sono un DJ di Radio, non di pista….

     

    E sapete cosa fa un DJ quando non lavora?

    Ascolta… e Osserva

     

    Ascolta e Osserva coloro che hanno il Potere… i veri Creatori dell’Espressione di ciò che l’animo umano nasconde… MusicistiDanzatori… fa propria la loro arte, ad essa si lega, perché ne è affascinato… perché anch’esso un artista, ma inespresso…

     

    Artista non Creativo, si nutre, dell’Arte altrui, del Potere di chi gli è vicino… la rimodella, coordina, diffonde, evidenzia… non potendo creare di suo, crea da creazione altrui…

     

    A volte mi sento un parassita per questo… altre volte, so di esser l’Anello di congiunzione… altre volte, so di essere ciò che da all’Arte, al Potere, il senso del suo esser reso pubblico, ovvero il comunicare…

     

    E lego me stesso ad una canzone, ad un passaggio, ad una musica sentita, ripetuta, lasciata in sottofondo…

     

    E da Artista non Creativo, nelle pause, medito… medito su ciò che non so esprimere… su ciò che porto dentro, al solo scopo di comprenderlo, accettarlo, viverlo, e magari… renderlo libero…medito, sulle creazioni, splendide ed orrende, del mio Animo, del mio Interiore

     

    Si… non stò male in questi giorni… nessun trauma sentimentale, niente dolore… serenità, che spesso diventa piattume (o forse pattume, come il simpatico correttore Word mi trasforma la parola in maniera oserei dire simbolica) soprattutto verso il periodo dell’anno in cui si DEVE essere felici… il Natale… scatolone oramai privo di ogni senso e significato, annullato anche del suo senso religioso originario…

     

    mi sento un po’ Grynch, in questo periodoogni anno

     

    …eppure, non so stare nel piattume, anche se all’esterno sembra… e mi osservo, con la Guida di chi il Cammino lo ha percorso prima di me… per capire i miei errori, e ciò che li ha generati

     

    E osservo il mio essere, e il mio pormi… Padre, Protettore, Tutore, Angelo SalvatoreGuida, Consigliere

     

    …forse semplicemente, tutte cose che vorrei aver avuto io da piccolo, e mai ho trovato (o forse, mai accettato)…

     

    E che ora, forsennatamente, inconsciamente, ripropongo a chi mi è vicino, senza neanche sentirlo un peso.. .anzi, è ciò che mi piace… nell’amicizia, come nell’amore (entrambi messi qui coscientemente con la minuscola, perché non faccio distinzione, nel mio mal comportarmi, tra le importanze delle persone)…

     

    Molti hanno sfruttato questa mia debolezzaa molti, semplicemente, è stata d’aiuto, e ne sono lieto…

     

    Ma ciò non toglie, che forse è proprio questo uno dei Demoni che mi porto dentro… non “Il Demone”, che diffonde la ricerca… il male che mi porto da trent’anni addosso… no… ma un Demone bastardo, che mi porta a soffocare le persone che ho vicinosisoffocare

     

    “…la donna, aveva avuto già sette mariti, tutti soffocati dai Demoni, nel sonno…”

     

    Perché se è vero che molti hanno bisogno di aiuto… la compassione e il sostegno agli altri sono cosa ben diversa, dal mio istinto iperprotettivo, soffocante e quasiopprimente

     

    …un istinto prettamente egoistico, personale ed autoreferenziale, che trova origine, solo nel proprio bisogno, nella propria debolezza…

     

    Ecco, perché Ivan non ha parlato in questo tempo… perché studia… studia se stesso…

    …conosci te stesso… l’Oracolo lo ricorda… è una frase antica, ma anche nel Nuovo si ripete… non basta vedere il Matrix… non basta iniziare a seguire il bianconiglio…

     

    …conoscere se stessi, è l’unico modo di crescere… vedere il proprio passato, e capirlo, capire il perché, dei propri errori, l’origine, di ciò che si è…

     

    Per imparare ciò per cui, sono certamente in ritardo… imparare ad Amare realmente, nella giusta orizzontalità…

     

    Ripercorro con il pensiero la mia memoria, anch’essa zippata come quella del Profetaafferro brandelli di canzoni che mi legano a persone… alcune avevano bisogno… altri, poche altre, forse le ho soffocate con il mio essere, o spaventate… a queste vorrei chieder scusa… ma chieder scusa non serve a nulla… no, meglio osservare il Demone, e ucciderlo, affinché l’errore non si ripeta…

     

    …e non sarà facile, perché ODIO i cambiamenti, anche quando sono necessari…

     

    “Raccogliendo le nuvole”“arriverà la pioggia… e non è l’unica minaccia…”

     

    Ma la pioggia giunge per lavare via lo sporco, e dolcemente, mi bagnerà di nuovo…

     

    Ecco… questo intervento si è allungato oltre il previsto… ma in questo tempo natalizio, ne avrò certo altri…

     

    Poi… un giorno parlerò di alcune persone importanti… amici e amiche, che sostengono la mia storia… in questo periodo, ne ho voglia ^^

    E magari… della mia casa che prende forma ^^ (Grazie, a Judge Dread e tutta la banda ^^)

     

    Ecco… squillo di mia madre al cell… uguale = incazzatura volante e necessità di ore di chiacchiere con la mia collega… quindi… a presto!

     

    .....................................................

     

    Rieccomi qui, l'indomani.... tanto nessuno lo ha ancora letto....

    Così, posso aggiungere un pezzo..... cosa? sorpresa....

     

     

     

    TACI (Il Nemico ti Ascolta) - [RadioDervish]

     

    Guarda lo strano Viaggio della Mente
    Sogno d’Amore per il Corpo
    Che mi ha portato fino qui

    Ora che cerco tracce dei miei giorni
    Nei movimenti quotidiani
    Corro in avanti verso chi

    Parla il segreto del cuore
    A movimento del sole
    Spesso t’aiuta a morire

    Trasforma in Urli le Ore
    Il Desiderio che apre
    Luci di Vita Interiore

     

    [Tradotto dall'Arabo] Non sono Gilgamesh, e nemmeno Ulisse, non dall’Oriente dove il Tempo è la miniera di polvere, ne dall’Occidente dove il Tempo è ferro arrugginito, ma dove vado e cosa farò se dicessi: la Poesia è il mio Paese e l’Amore è il mio Cammino; così risiedo viaggiando, scolpendo la mia geografia con lo Scalpello dello Smarrimento; ed ecco la Luce: non corre più nei passi dei bambini; allora perché il Sole ripete il suo Volto. Non scenderai tu Pioggia per lavare questa volta l’Utero della Terra? La Notte, Lampi, i Tessuti del Tempo bruciano, la Verità si Vela, la Terra. Sognami e dì: Ovunque io vada vedrò una Poesia Abbracciarmi. Sognami, Veramente, e dì allora: In ogni Poesia vedrò una Dimora per me.

     

    Dietro l’Eco di Spazi Siderali
    Onde di Mare, Onde di Vento
    Vivono fuori e dentro me


    Ora ne trovo tracce dei miei giorni
    Nei movimenti quotidiani
    Ogni giornata basta a se

    Taci Segreti del Cuore
    A Movimenti del Sole
    Ciò che non vuole morire

    Che non muore

    Trasforma in Urli le Ore
    Il Desiderio che apre
    Luci di Vita Interiore

    October 29

    Folgori di Luce, Brillano nell'Anima...

    [trasmissione datata 28/10/2007]

     

    “a volte succede qualcosa che non riesci a capire… come incontrare per caso il Destino… e non sapere che dire…”

     

    Daniele Silvestri poeteggia così in una delle canzoni più belle, dolci e malinconiche che abbia mai scritto… eventi, a volte piccoli, a volte grandi… che ti sorprendono… e ti fanno capire che qualcosa è diverso… che qualcosa di buono, nel grigio, c’è…

     

    …leggevo il blog del Profeta… i suoi ultimi interventi.. sull’ultimo, mediterò a lungo… ma parlava anche di cose facete, semplici…

    Di vittorie di piccoli piloti….

    Può esser tutto… che ti fa dire… “ehi, forse è dolce aspettare nell’ombra, che arrivi domani”

     

    …può esser l’abbraccio di un uomo saggio, che non vedi da tanto tempo… la cosa più simile a un fratello maggiore che tu abbia mai avuto...

     

    …la strana sensazione di tornare a casa in una macchinina di cartone, accompagnati da una ragazzina di 17 anni, che hai visto cresce da bambina, piangere, ridere… fermarti con lei a parlare ore… la cosa più simile ad un fratello maggiore che lei abbia mai avuto, forse..

     

    …il ricevere una notizia inaspettata, e per un attimo esser cinici e cattivi, e festeggiare con gli amici il gusto delle cose che vanno a posto…

     

    …può esser il matrimonio di un’amica, giovane, con cui hai condiviso tanto… e trovarti per l’ennesima volta a far le Letture di fianco a Callysto… come sembra esser da sempre…

     

    …rimanere una serata piovosa a casa di un amico, a mangiare le “pennette che vorrebbero essere alla Vodka”, ma che non hanno la Vodka, e poi vedere un film senza alcuna pretesa…

     

    tornare a casa e sentire il caldo dei termosifoni accesi, e per la prima volta capire, che hai una casa, un posto che può esser definito tale

     

    può esser tornare a casa in una serata gelida, e al portone voltare lo sguardo… verso uno Spicchio di Luna avvolto misteriosamente nella nebbia… e lanciare un pensiero, verso chi la Luna ti ha fatto tornare a guardare ed amare

     

    Sensazioni

    Sensazioni, e non emozioni

    Sensazioni che scorrono sulla pelle, levigandola, dandogli forma, e lasciando segni, come lievi graffi, che danno brividi…

     

    Sensazioni che vorrei esprimere in qualche modo… ma non riesco… io, artista incapace, prigioniero di un mondo che vuole l’arte come esterna a se stessi, espressa e concretizzata in poesia, musica, pittura, mentre è invece mera interiorità… e per chi non riesce ad esternare, questo significa lasciare un universo d’arte chiuso, inscatolato, all’interno solo di se stessi…

     

    Forse è per questo, che poeta mediocre, e parlatore fasullo, affido le mie emozioni al canto altrui, come colui che affida i messaggi ai piccioni…

     

    E mentre Ivan saltella tra Subsonica e Gun’s&Roses, e Alioscia canticchia un inquietantemente dolce Carmen Consoli, ripescata in modo inquietante da un famoso doppio CD, dedicato e siggilato… mentre nell’aria gira un inspiegabile Capossela… io son qui… che cerco, tra i dischi che mi compongono, cosa far girare, di musica, questa notte… nel caldo tepore dei termosifoni… sotto una Luna splendida, che illumina con dolcezza, che non fa rimpiangere il Sole, che acceca con arroganza

    October 08

    Necrologi

     

    Necrologi


    Un uomo o una donna vivono la loro vita, lavorano, sognano, amano, ridono, piangono... e se ne vanno!

    Dopo di che, uno che non li ha mai visti, ma neanche di sfuggita, condensa la loro intera vita in un trafiletto o due sul giornale locale... naturalmente se ha fatto qualcosa, qualcosa che il redattore ritiene importante! Anzi, se si tratta di un pezzo grosso, magari gli fanno due colonne, con affianco una foto di quando era giovane.

    ...ma se non ha fatto niente? Verrà sbattuto a fondo pagina, o del tutto ignorato.”



    Hanno fatto il necrologio a uno che conoscevo. E sul giornale hanno sbagliato il suo nome. Hanno sbagliato il suo banale, stronzissimo nome... e così resta. Non si rimedia. Non possono mica scrivere il nome giusto la prossima volta che muore. Quell'edizione del giornale finirà in archivio, e il nome del tizio che conoscevo, che probabilmente era la cosa di cui andava più orgoglioso da vivo, resterà sbagliato. In eterno, per sempre.”



    Va compatito l'uomo che ha commesso un solo errore nella vita. Insomma, escludendo quell'errore, quella stupidagine, ha vissuto mediamente bene. Ma sarà quell'incidente, quella scelta sbagliata, quel comportamento sbagliato, che gli ha procurato un momento di notorietà, ci sarà quello sul suo necrologio, quando muore. Si, come quel poveraccio che ha barato al telequiz: non importa che altro ha fatto... è così che verrà ricordato. Per sempre, in eterno.



    Concludendo, non credo che importi cosa scrivano sul vostro necrologio, tanto non lo leggerete. La stampa sbiadisce, la carta si ricicla...

    ...il segno che lasciate deve essere più profondo...

    ...deve segnare l'anima, di un'altra persona.”


    Augustus Hill – dal carcere di Oz, Braccio Paradiso



    ....Cos'altro dovrei aggiungere, io?

    ..però mi chiedo...

    Necrologi: e di me, quali stronzate verranno dette?

    October 06

    Attenzione, questo messaggio può portare a gravi squilibri interiori... non pensateci troppo sopra...

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Enigma:
    "E poi... cosa?"